CAMBOGIA – MALARIA

LA MALARIA IN CAMBOGIA

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulla malaria in Cambogia. Non esistono vaccini per la malaria pertanto in questo articolo verranno fornite tutte le informazioni di base sull’argomento e nello specifico:

  • Cos’è la malaria e quale tipo è presente in Cambogia
  • Sintomi e cure
  • Zone a rischio in Cambogia
  • Prevenzione

LA MALARIA – Tutti i tipi di malaria in Cambogia

La malaria è una malattia provocata dalla puntura di zanzare. Ci sono principalmente 4 tipi di infezioni:

  • P. Falciparum (la più pericolosa)
  • P. Vivax
  • P. Ovale
  • P. Malariae

Il tempo che intercorre la puntura di zanzara e la comparsa dei sintomi (periodo di incubazione) varia a seconda del tipo di infezione.In Cambogia sono presenti  tre tipi di infezione: P. Falciparum, P. Vivax e P. malariae.

P. Falciparum : periodo minimo di incubazione 9 – 14 giorni

P. Vivax: periodo minimo di incubazione 11 – 17 giorni

P. Malariae: periodo minimo di incubazione 18-40 giorni

E’ importante ricordare anche che la malaria può manifestarsi fino ad un anno dopo la puntura della zanzara infetta. Se compare la febbre e nei 12 mesi precedenti siamo stati in luoghi dove la malaria è presente dobbiamo prontamente informare il nostro medico curante.

 

LA MALARIA – SINTOMI E CURE

Sintomi

I sintomi tipici:

  • Mal di testa
  • Nausea
  • Vomito
  • Febbre con attacchi tipici della malaria. Gli attacchi della malaria sono le oscillazioni della temperatura corporea. Inizialmente si hanno brividi di freddo improvvisi (1 – 2 ore) quando la temperatura corporea sale (provocando la febbre). La febbre (2 – 7 ore) può arrivare anche a 40 gradi ma la percezione del malato è quasi di benessere poiché non avverte la sensazione di calore. Ultima fase è quella di sudorazione eccessiva corrispondente al calo della temperatura (2 – 3 ore). Questi attacchi si presentano ogni 48 ore nelle P. Vivax. Nella P. Falciparum gli attacchi si presentano ogni 36 ore circa con una febbre leggera tra un attacco e l’altro. E’ importante sottolineare che gli attacchi febbrili possono non essere regolari.
  • Tosse secca
  • Fatica e dolore muscolare

Cure

Le cure ovviamente dipendono dal tipo di malaria contratta:

P. Falciparum: resistente alla clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina. Nella parte Occidentale la P. Falciparum è resistente anche alla meflochina (Lariam®), artesunato, lumefantrina e piperachina.

P. Vivax : resistente alla clorochina nella parte Est della Cambogia

Pastiglie consigliate:

  • Nelle province di Banteay Meanchey, Battambang, Kampot, Koh Kong, Odder Meanchy, Pailin, Preah Vihear, Pursat e Siem Reap (nlla parte confinante con la Tailandia) : Atovaquone+Proguanile Cloridrato (Malarone®) o doxiciclina.
  • In tutte le altre province: Meflochina (Lariam®), doxiciclina oppure atovaquone+proguanile cloridrato (Malarone®)

QUESTA è la pagina Wikipedia con la suddivisione delle province della Cambogia

 

MALARIA IN CAMBOGIA – Le zone a rischio

La Cambogia è un Paese a rischio malaria; tuttavia esistono delle zone più a rischio di altre e delle zone senza malaria. Le uniche zone non a rischio malaria sono le zone intorno a Tonle Sap (Siem Reap compresa), la capitale Phnom Pehn e il sito archeologico di Angkor Wat. Nelle aree forestali e rurali il rischio esiste tutto l’anno a causa dei ristagni d’acqua tuttavia è indifferente che la stagione sia quella secca o quella delle piogge. Per vedere il rischio malaria in Vietnam clicca qui

La diffusione della malaria in Cambogia è così distribuita:

P. Falciparum : 86 %

P. Vivax : 12 %

P. Malariae : 2%

Solitamente nelle zone rischio malaria pari a zero le medicine non sono necessarie. Per quanto riguarda le zone a basso rischio le pastiglie non sono necessarie a meno che la permanenza in Cambogia non sia particolarmente lunga oppure che si decida di visitare zone rurali soggiornando in case di parenti o amici. Nelle zone ad alto rischio ovviamente la profilassi è fortemente consigliata.

La mappa è la più recente pubblicata da siti ufficiali che risale a Giugno 2016. La fonte è FITFORTRAVEL: l’ente inglese ufficiale preposto a dare informazioni ai turisti che vogliono viaggiare all’estero.

 

COME PREVENIRE LA MALARIA

Con piccoli accorgimenti è possibile ridurre il rischio di contrarre la malaria allo 0.1%. Personalmente ritengo che sia il modo migliore e più sicuro per non contrarre la malattia, basta infatti ricordare che le pastiglie NON assicurano che non venga contratta la malaria in Cambogia!

Per non contrarre la malaria e quindi prevenire l’infezione c’è solo un modo: evitare di essere punti!

CONSIGLI PRATICI PER EVITARE DI CONTRARRE LA MALARIA

Ecco tutti gli accorgimenti da seguire per ridurre il rischio di venire punti dalla zanzare in Cambogia

  • Usare sempre pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe per ridurre la superficie “sensibile”. Lo so che in Cambogia è caldo, tanto caldo! Ma non sono le braccia e le gambe scoperte che vi impediranno di sudare e di patire caldo. Quando vi recate in questi Paesi fateci caso : quasi tutta la popolazione locale indossa vestiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi;
  • Prediligi vestiti di colore chiaro evitando indumenti neri e di colori accesi che attirano le zanzare;
  • Utilizzare repellenti per le zanzare per le zone delle pelle scoperte. CONSIGLIO: i repellenti che si comprano in Italia fanno sorridere le zanzare cambogiane AUTAN® tropicali inclusi! Le zanzare cambogiane sono molto più intraprendenti delle nostre per cui quando comprate un repellente dovete fare attenzione alla percentuale di DEET. Per essere un buon prodotto per allontanare le zanzare in Cambogia dovete acquistare un repellente con una percentuale di DEET superiore al 50 %. Io in Italia non sono riuscita a trovarlo ma ho trovato dei buonissimi prodotti dall’Inghilterra su Amazon basta digitare DEET 99%. Ne ho presi 2: 1 con DEET al 99% e uno con DEET al 50%. Non sono proprio il massimo della salute infatti quando lo spruzzi sulla pelle senti un leggero bruciore ma se è per un periodo limitato di qualche settimana secondo me è un buon compromesso visto che funziona davvero. Io alternavo quello al 99% a quello al 50% in base al momento della giornata(99% dal tramonto all’alba) e alla zona in cui ero(99% nelle foreste e nelle aree rurali);
  • Utilizza durante la notte le zanzariere sopra il letto rimboccando i margini sotto il materasso assicurandoti che siano integre e che non ci siano zanzare all’interno;
  • Prediligi camera con aria condizionata anzichè con ventilatore;
  • Evita l’utilizzo di profumi in quanto attirano maggiormente gli insetti.

 

CONCLUSIONI

Personalmente nei miei viaggi in Paesi a rischio ho trovato due estremi approcci alla prevenzione della malaria:

  1. GLI IPOCONDRIACI CRONICI: Persone che sono in paranoia fissa, che si spruzzano repellente ogni cinque minuti anche in zone dove il rischio non c’è. Se una persona decide di visitare la Cambogia (uno dei Paesi che mi è piaciuto di più in assoluto) deve considerare il fatto che il rischio di malattie è reale. Non sto parlando solo della malaria ma anche della febbre Dengue, tifo, epatite a, epatite b ecc…insomma…le malattie ci sono, e non sono malattie da prendere alla leggera. Non fatevi però prendere dall’ansia e godetevi il viaggio in uno dei Paesi più belli di tutto il Sudest Asiatico!
  2. GLI ETERNI SFIDANTI DELLA BUONA SORTE: Questa tipologia è quella che ho trovato più frequentemente soprattutto tra i giovani. La maggior parte di loro sono persone inconsapevoli del rischio; altre invece persone che pensano “perché dovrebbe capitare a me?”. Senza giudicare nessuno per carità ma quando leggo in molti forum “siamo una famiglia con due bambini piccoli, siamo stati in Cambogia senza prendere precauzioni né fare profilassi per la malaria e non abbiamo preso la malaria quindi non preoccupatevi, le medicine non servono e potete girare mezzi nudi senza repellenti” sinceramente mi cadono le braccia. Va bene non essere ipocondriaci ma nemmeno incoscienti! E soprattutto…se sei stato poco intelligente ma ti è andata bene lo stesso per lo meno non cercare di diventare un esempio per gli altri perchè non tutti potrebebro avere la tua fortuna. Anzi, statisticamente è certo che a non tutti vada bene come è andata a te!

LA MIA ESPERIENZA CON LA MALARIA IN CAMBOGIA

Personalmente non ho mai preso le medicine per prevenire la malaria quando mi sono recata in Cambogia. I motivi principalmente sono due:

  • Visto il mio passato (che non sto a spiegare adesso) gli effetti collaterali per la mia situazione medica potevano essere più pericolosi che la malaria stessa. Nel senso che per le mie condizioni di salute se gli effetti collaterali fossero stati evidenti farsi curare per un problema di salute importante in Cambogia a mio avviso è più rischioso che prendere la malaria e tornare in Italia a farsi curare viste le condizioni sanitarie della strutture cambogiane! Per questo ho scelto di non prendere niente durante la mia permanenza nel Paese e di farmi gli esami e di monitorare qualsiasi sintomo più o meno evidente nell’anno successivo al mio rientro.
  • La mia permanenza non è mai stata più lunga di 5 settimane e con i consigli utili che vi ho dato il rischio è molto basso. Inoltre nonostante le strutture in Cambogia non siano assolutamente paragonabili a quelle a cui noi siamo abituati in Occidente è anche vero che sono molto più preparati sulle malattie presenti locali (Malaria, Dengue ecc..) riducendo di molto i tempi di diagnosi.

Con la mia esperienza non voglio assolutamente consigliare di non fare la profilassi per la malaria ma solo di consultare il proprio medico curante che saprà consigliarvi al meglio se e cosa prendere in base al vostro stato di salute. E’ inoltre possibile che i medici di base non siano aggiornati annualmente sulle condizioni reali del Paese (a volte nemmeno negli ambulatori de “la medicina dei viaggi”)in quanto sarebbe complicato rimanere aggiornati su tutti i Paesi del mondo. Pertanto quando vi recate dal medico di fiducia riportate o i dati che vi ho fornito io aggiornati a Giugno 2016 oppure dei dati ancora più aggiornati DA FONTI UFFICIALI, meglio se Inglesi o Americane (sono quelle che hanno di solito gli studi più aggiornati).